La regina delle nevi

Thu Jan 12
Winterbikers 2012
Piantato la tenda per la prima volta, a fianco dello chapiteau del Lupo. Pomeriggio trascorso tra gara di lentezza, spinta del fusto di birra, saluti a tutti e chiacchiere a gogò. Chi è in visita pomeridiana all’imbrunire ci saluta, intanto si sentono le prove dei gruppi che suoneranno la sera, promette bene. Ceniamo presto ma c’è già fila. Fuori c’è un discreto freddo, di poco sotto lo zero e il ghiaccio non tarda a formarsi su moto, tende e caschi abbandonati nel parcheggio; la nostra tenda è già bianca. Passiamo tutta la sera sotto al tendone dove suonano, il primo gruppo (foto sopra) sono i “Pecia bigul”, un nome che è un programma, musica romagnola anche un po’ sconcia. Ballo Romagna mia con uno del gruppo, questa non hanno il cuore di storpiarla e poi me la cantava sempre il nonno… Il secondo gruppo fa del bel rock ma la ciliegina sulla torta è la spogliarellista, che coinvolge dapprima un uomo del pubblico poi una ragazza. Questa cosa sconvolge la sua amica e probabilmente anche molti uomini ma io e Mennaro siamo file e file indietro, vediamo un po’ si e un po’ no. Però è interessante. Il terzo gruppo fa della musica veramente bella, anche The trooper, che mi fa saltare e strillare a più non posso. Alla fine il pubblico chiama a gran voce “Rock’n’roll all nite” dei Kiss ma il gruppo è esausto e alle 3.00 am di domenica è ora di andare a letto.
Domenica mattina con molta calma smonto la tenda. A colazione c’è quella certezza della cioccolata in tazza della moglie di Gianni, cui ho modo di fare i complimenti dal vivo. Il Lupo smonta lo chapiteau e lo carica tutto da solo sulla Lupomobile, come diavel fa a guidarla? Alle 11.00 partiamo per la motopancetta… to be continued

Winterbikers 2012

Piantato la tenda per la prima volta, a fianco dello chapiteau del Lupo. Pomeriggio trascorso tra gara di lentezza, spinta del fusto di birra, saluti a tutti e chiacchiere a gogò. Chi è in visita pomeridiana all’imbrunire ci saluta, intanto si sentono le prove dei gruppi che suoneranno la sera, promette bene. Ceniamo presto ma c’è già fila. Fuori c’è un discreto freddo, di poco sotto lo zero e il ghiaccio non tarda a formarsi su moto, tende e caschi abbandonati nel parcheggio; la nostra tenda è già bianca. Passiamo tutta la sera sotto al tendone dove suonano, il primo gruppo (foto sopra) sono i “Pecia bigul”, un nome che è un programma, musica romagnola anche un po’ sconcia. Ballo Romagna mia con uno del gruppo, questa non hanno il cuore di storpiarla e poi me la cantava sempre il nonno… Il secondo gruppo fa del bel rock ma la ciliegina sulla torta è la spogliarellista, che coinvolge dapprima un uomo del pubblico poi una ragazza. Questa cosa sconvolge la sua amica e probabilmente anche molti uomini ma io e Mennaro siamo file e file indietro, vediamo un po’ si e un po’ no. Però è interessante. Il terzo gruppo fa della musica veramente bella, anche The trooper, che mi fa saltare e strillare a più non posso. Alla fine il pubblico chiama a gran voce “Rock’n’roll all nite” dei Kiss ma il gruppo è esausto e alle 3.00 am di domenica è ora di andare a letto.

Domenica mattina con molta calma smonto la tenda. A colazione c’è quella certezza della cioccolata in tazza della moglie di Gianni, cui ho modo di fare i complimenti dal vivo. Il Lupo smonta lo chapiteau e lo carica tutto da solo sulla Lupomobile, come diavel fa a guidarla? Alle 11.00 partiamo per la motopancetta… to be continued